martedì 15 giugno 2010

Vincenzo Malara presenta "Persi nel vuoto"

Venerdì 18 giugno alle ore 21.00 in via Dè Gavasseti 297, nell'ambito della rassegna di eventi "Creamos - serie di incontri creativi organizzati dal Comune di Modena - il giovane autore Vincenzo Malara presenterà al pubblico il suo ultimo romanzo, "Persi nel vuoto"(0111 Edizioni).

A metà tra il genere horror e thriller, fantascienza e mystery, "Persi nel
vuoto" nasce in origine come testo strutturato in cinque racconti indipendenti a tinte forti, successivamente riuniti dall'autore in una storia unica e complessa, secondo un'alternanza tra personaggi e ambientazioni che riflette una tecnica d'impronta cinematografica.

Lo scrittore sarà affiancato nel reading musicale dal pianista "De Lord" Christian Carlino e dall'art designer Luca Lolli che realizzerà proiezioni e improvvisazioni di disegni attraverso immagini a tema.

PER L’ACQUISTO DEL LIBRO: www.ibs.it - www.ilclubdeilettori.com - www.0111edizioni.com - http://www.unilibro.it/


Di seguito il booktrailer del romanzo:




venerdì 11 giugno 2010

Gli appuntamenti del weekend a Modena


Concerti, sushi party, balli revival, improvvisazione teatrale, reading e spettacoli di prosa. Su Stradanove.net tutti gli appuntamenti "giovani" del fine settimana (11-12-13 giugno 2010).

mercoledì 9 giugno 2010

Intervista + aperitivo con Alex Bellini

Giovedì 10 giugno alle 19.30 continua il ciclio di aperitivi a sfondo sportivo-letterario promossi da Eventi Modena: protagonista è questa volta Alex Bellini, detto "il navigatore solitario" e noto al pubblico per le sue imprese estreme, intervistato da Paolo Reggianini de Il Resto del Carlino a proposito della sua recente pubblicazione, “Il Pacifico a remi” (Edizioni Longanesi).

L'incontro sarà un'occasione per parlare del libro, fra le cui pagine Bellini racconta i suoi 18.000 chilometri di navigazione e 294 giorni in mare aperto da Lima all’Australia, nonchè un modo per conoscere più da vicino un personaggio così insolito e di assoluta intensità.

Ingresso libero con aperitivo.

In caso di maltempo l'incontro si svolgerà nella Sala Grande della Galleria Civica.
Info: tel. 059/225249, http://www.eventimodena.it/

venerdì 4 giugno 2010

Intervista a Giovanni Galavotti - "L'uomo che verrà"

Martina Palmieri è una bambina di otto anni, ultima venuta di una famiglia contadina che, allegorica della comunità rurale del primo appennino bolognese dell'epoca, sopravvive di senti, piccolezze di terra e privazioni di guerra.

Dopo la morte del fratellino neonato, Martina ha d'un tratto smesso di parlare, trascorrendo le giornate nell'attesa dell'arrivo consolatorio di una nuova creatura.

Ed è proprio in concomitanza con la nascita del sospirato fratellino, la mattina del 29 settembre del 1944, che le SS naziste aprono i cancelli a quello che passerà alla storia come uno dei più efferati crimini di guerra ai danni della popolazione civile dell'intera Europa occidentale.

“L'uomo che verrà” di Giorgio Diritti ci racconta La Storia nella prospettiva di una storia, quella silenziosa e scrutatrice di una bambina che con gli occhi ha da dire molto più che attraverso le parole.

Stradanove ha incontrato Giovanni Galavotti per conoscere dall'interno i retroscena del pre e post produzione sul set delle colline di Monte Sole>> LEGGI QUI




Gli appuntamenti del weekend a Modena


Concerti, sushi party, balli revival, improvvisazione teatrale, reading e spettacoli di prosa. Su Stradanove.net tutti gli appuntamenti "giovani" del fine settimana (4-5-6 giugno 2010).

giovedì 3 giugno 2010

Web 3x9: i tre siti segnalati da Stradanove


MODENA FUMETTO

Fumetti, action figures, libri illustrati, dvd, cards, tornei: questo e molto altro nel sito modenese dedicato al mondo dell'anime e del manga di ieri e di oggi.





PUBLIC DOMAIN PHOTOS

Chi è in cerca di immagini ad alta risoluzione e desidera foto in copyright free riguardanti oggetti, luoghi, piante, animali, segnali e quant'altro, ha trovato il sito che fa per lui!




Dai microfoni di DeeJay agli spazi interattivi del web 2.0, Linus, voce e volto storico del panorama radiofonico italiano, si racconta nel proprio blog con aggiornamenti quotidiani.





venerdì 28 maggio 2010

Gli appuntamenti del weekend a Modena


Concerti, sushi party, balli revival, improvvisazione teatrale, reading e spettacoli di prosa. Su Stradanove.net tutti gli appuntamenti "giovani" del fine settimana (28-29-30 maggio 2010).

giovedì 27 maggio 2010

3x9: tre siti web selezionati da Stradanove


Strada9 Blog inaugura una nuova rubrica dedicata al mondo del web con tre micro-recensioni settimanali riguardanti rispettivamente un sito locale, un portale di più ampio respiro ed un blog di paricolare richiamo, selezionati dalla redazione.

Il 3x9 di questa settimana:



Tutti (o quasi) i ristoranti e le trattorie di Modena e provincia, recensiti, commentati, criticati o incensati dallo staff del sito e dagli utenti stessi.




Più di 20.000 album completi o singoli brani di artisti che autorizzano ogni utente ad ascoltare e scaricare liberamente la propria musica in creative commons.


Attivo dal mese di settembre 2005, The Sartoryalist è ad oggi il blog di moda più conosciuto e frequentato nel mondo. Poche parole e un'immagine al giorno per descrivere con gli scatti rubati alla strada ogni tendenza metropolitana contemporanea.

martedì 25 maggio 2010

VALENTINA VEZZALI - "A viso scoperto"

E' l'atleta italiana forte di più successi nella storia della scherma con il primo posto nella classifica del fioretto mondiale femminile da ben undici anni e la conquista delle Olimpiadi, dei Mondiali, degli Europei, delle Coppe del Mondo, delle Universiadi e dei Campionati Italiani.

Il gruppo Eventi Modena le dà il benvenuto giovedì 27 maggio presso il chiostro della biblioteca Delfini: a partire dalle ore 19.30, intervistata da Vittorio Zincone de Il Corriere della Sera, Valentina Vezzali racconterà se stessa "A viso scoperto" (Sperling & Kupfer, 2006), ripercorrendo insieme al pubblico i momenti più significativi e taglienti della propria storia di donna e di atleta.

INGRESSO GRATUITO + aperitivo

Info: http://www.eventimodena.it/

venerdì 21 maggio 2010

La Bangkok che il turismo non vuole vedere

Lettera di mercoledì 19 maggio 2010
Qui a Bangkok sono le 17. E' scaduto da due ore l'ultimatum in cui il governo thailandese intima le red shirt ad abbandonare i presidi nel cuore della citta' che ormai durano da piu' di due mesi. L'ultimatum e' stato ignorato mentre e' stata chiesta una mediazione da parte dell'UDD (Fronte unito per la democrazia contro la dittatura, ovvero il movimento delle red shirt) rifiutata categoricamente dal primo ministro in carica.
E infatti il fumo dei copertoni bruciati nella zona presidiata dalle red shirt continua ad alzarsi in cielo creando un'atmosfera per nulla confortante. Continuano gli spari da parte dei cecchini dell'esercito appostati sui tetti attorno alla zona presidiata. E le persone continuano a morire. Le fonti di stampa parlano ormai di una cinquantina di morti ed oltre 200 feriti, ma i thailandesi dicono che i morti sono molti di piu'.
Intanto qui a Bangkok (una citta' di 15 milioni di persone) la metro ed i treni sono bloccati, e cosi' i battelli e molti bus. Tutte le strade attorno al presidio delle red shirt sono state bloccate, creando infiniti disagi ai cittadini che non possono muoversi per la citta'.
Lunedi' per raggiungere l'ambasciata indiana qui a Bangkok, che si trova a Sukumvit, non lontano dal presidio, mi e' stato possibile solamente con un taxi attraverso l'autostrada (che qui chiamano cosi' ma altro non e' che un raccordo anulare che, mentre da noi e' gratuito, qui si paga e pure parecchio!).
L'impressione che ho avuto da dietro il finestrino del taxi era di una citta' in attesa del peggio. Mi hanno rimandato alle immagini di quella Genova del luglio 2001, anche se le proporzioni sono infinitamente diseguali.
Intanto il rischio di guerra civile e' esteso a tutta la Thailandia e soprattutto alle zone rurali del nord-est dove il partito Thai Rak Thai (Thai Love Thai) presieduto dall'ex ministro Thaksin Shinawatra deposto con un colpo di stato nel 2006, e' molto forte. E Thaksin e' tra i principali finanziatori del movimento delle red shirt.
La figura di Thaksin e' una figura assai emblematica che ci riporta alla mente un politico italiano di quei rampanti anni '80. A Thaksin e' stato revocato il passaporto thailandese e la Corte di Giustizia di Bangkok lo ha condannato per frode, truffa e corruzione. E' indubbiamente uno dei tailandesi piu' ricchi e padrone e fondatore della Shin Corporation, la quale controlla, tra le altre, la piu' grande compagnia di telefonia mobile thaialndese. E' un uomo che si e' arricchito in pochissimi anni e che ha condotto una politica populista che pero' piace molto alle fasce sociali piu' deboli grazie ad una sua politica di redistribuzione dei denari in favore delle zone rurali del nord. E allo stesso tempo ha condotto una politica di arricchimento delle proprie tasche, attraverso la Shin Corporation e, per esempio, privatizzando la compagnia telefonica nazionale vendendola a Singapore. Ed e' un uomo di polso: nel 2003, quando era primo ministro, durante la sua campagna contro gli spacciatori di droga uccise centinaia di persone senza arresti e senza alcun grado di giudizio. Insomma una vera e propria esecuzione. In thailandia fumarsi una canna e' piu pericoloso che non abusare sessualmente di un bambino (pero' e' vero il largo e preoccupante diffondersi di anfetamine tra i giovani).
Ora come detto Thaksin e' in esilio ma resta una figura centrale della Thailandia odierna. Nel frattempo il nostro eroe sta facendo collezione di passaporti (Nicaragua, Montenegro....), e sta continuando ad arricchirsi a Dubai e nel Regno Unito (aveva comprato persino la squadra di calcio del Manchester City, ora venduta ad uno sceicco arabo).
Quando il presidio era attorno al Democracy Monument, nei pressi di Khaosan Thanon (l'area piu' turistica della citta') le red shirt hanno risposto all'esercito con una sorta di esercito privato armato di fucili M16 e bombe granate. Ho provato a contare i fori di proiettile nei muri e nelle vetrine dei negozi ed erano piu' di cento. In quella circostanza ci sono stati solo 11 morti, un vero miracolo.
Ora e' indubbio che non si tratta piu' di spontanee proteste e che dietro alle stesse ci sono interessi economici enormi, da una parte e dall'altra. I thailandesi mi dicevano che fino a meno di un anno fa in alcune zone della citta' si potevano comperare armi con una semplicita' assoluta. Da dove vengono queste armi? Thaksin ha anche passaporto montenegrino! E tutto lascia supporre che gia' da tempo si stava pianificando cio' che e' sotto i miei occhi ora.
Poi il giorno dopo quegli scontri dove sono morte 11 persone e' arrivato SongKran (il capodanno thailandese) e tutti, ma davvero tutti, a festeggiare no stop per tre giorni interi sulle strade ancora sporche di sangue. Anche questa e' la Thailandia.

Ora tutti sono in attesa del peggio e parlando con la gente (che e' molto restia a parlare della situazione politica con i "farang", gli stranieri) emerge quanto una soluzione sia assai lontana e che il bilancio dei morti e degli scontri e' destinato a salire e a protrarsi ancora a lungo.

L'immagine piu' emblematica della Thailandia odierna e' quella di un poliziotto in servizio che si reca al presidio delle red shirt e inizia a sparare contro l'esercito: un paese diviso dove la violenza viene considerata, ad oggi, l'unica soluzione.

Ma poi la storia e' sempre la stessa: i vari Thaksin ed i vari primi ministri che si sussegueranno continueranno ad arricchirsi assieme alle varie corporation mentre la gente comune continua a morire (in quel luglio genovese non e' andata diversamente).

Ah c'e' anche il re! Allora il monarca thailandese, che oggi ha 83 anni, e' ricoverato all'ospedale da parecchi mesi. Amato e venerato come un dio dalla maggioranza del popolo thailandese e odiato da una minoranza. Sembra sia stato congelato assieme a Fidel Castro, insomma non si sa se sia vivo o morto (ma attenzione a parlarne in giro, si rischia di brutto!). Il fatto e' che appena verra' proclamata la morte del sovrano qui sara' ancora peggio, senza piu' il collante reale. Nel frattempo la figlia del re e' stata fotografata un mese fa in un hotel a 5 stelle in una delle piu belle isole della Thailandia a festeggiare il compleanno del proprio Fufi (il cane....), e perdipiu' sorpresa in topless durante il party. E tutto questo mentre a Bangkok scoppiavano gli scontri.
E credo proprio sia il re uno dei principali responsabili della situazione attuale. La Thailandia e' un paese abbastanza ricco (e' il secondo pil del sud est asiatico dopo la Malesya), dotato di infrastrutture modernissime ma dove, purtroppo, larghe fasce della popolazione ne sono tagliate fuori (soprattutto le zone rurali del paese che sostengono l'ex primo ministro Thaksin). In Thailandia la ricchezza e' distribuita in maniera disomogenea e, se e' vero che questa e' una costante del continente asiatico, fa rabbia vedere che tutto viene fatto per il turismo e nulla, o quasi nulla, per i milioni di thailandesi delle zone rurali.

Che dire? Io sabato me ne vado in India, e non ne vedo l'ora. Sperando solamente che non chiudano l'ambasciata indiana o l'aeroporto.

Ovviamente non prendo alcuna posizione in merito alla situazione che ho descritto: sono come al solito giochi di potere dove le persone vengono usate come marionette (esattamente come in quel g8 genovese). Prego per i morti ma realisticamente parlando, qualcosa scoppiera' a breve. Qualcosa di molto doloroso.

Da Bangkok,

Mauro Alfarano


"...consumano la terra in percorsi obbligati i cani alla catena
Disposti a decollarsi per un passo inerte più in là
Coprono spazi ottusi gli idoli
Clonano miliziani dai ritmi cadenzati
In sincrono
Viaggiano i viandanti viaggiano i perdenti
Viaggiano i perdenti più adatti ai mutamenti viaggia Sua Santità..."

In Viaggio
Consorzio Suonatori Indipendenti

Intervista a Giuseppina Torregrossa - "L'assaggiatrice" / "Il conto delle minne"

Giuseppina Torregrossa, più che una scrittrice, è una pasticcera di identità: nei suoi due romanzi, “L'Assaggiatrice” e “Il conto delle minne”, si alternano e rimescolano personaggi amabilmente atipici insieme a figure dalle mosse pronosticabili, nonni buoni patriarchi e arcigne zie esperte di sesso e vendetta, bambine già cresciute e madri bisognose di reinventarsi.

Con una scrittura descrittiva e sinestetica che è tutta un fiorire di metafore culinarie in cui gli uomini hanno le forme e l'aroma del caffè appena tostato e le donne la morbidezza ed il gusto deciso dei dolci alla ricotta, i racconti narrati, in un impasto linguistico in cui i vocaboli dialettali figurano come canditi in una crema “all'italiana”, sono storie di adulterio e soggiogazione, di amori trasognati o rovinosi, di buone usanze e malcostumi familiari.

Le sue donne sono casalinghe disperate nel senso meno telefilmico del termine; donne in cerca di emancipazione il cui destino amoroso è fatto talvolta di soli fugaci incontri, talaltra di annose e scombussolanti relazioni; donne sanguigne, cerimoniose, dal fare allusivo e consapevole; donne “attapanate” delle sabbie mobili dell'esistenza, per le quali ogni piccolo movimento è uno sprofondare ulteriore; donne che al nero di una vedova preferiscono un rosso sfacciato e rilevatore di intenzioni, ma anche donne disposte a scendere a patti coercitivi con mariti fedifraghi e usurpatori, uomini solenni e lapidari tanto nella promessa quanto nella smentita, su cui esse riescono in ultimo ad avere la meglio.

Agatina delle “Minne” è una bimba timida, timorosa, inquieta, ingorda, compulsiva; L'Assaggiatrice-Angela è invece una donna spiazzata ma volitiva, un'ammaliatrice annoiata, istintiva, coscientissima, silenziosa, sentenziosa. Sono due personaggi femminili che imparano, crescendo, a prendere la vita a morsi, alla ricerca di una tenerezza improbabile in uomini mossi dai più bassi istinti e da una virilità ostentata che si ritira vigliacca e veloce dinnanzi all'autenticità dei sentimenti.

Sono donne che nei rispettivi retrobottega apparecchiano, contrariate e solerti, le affollate tavole delle proprie vite.

Di questo e tanto altro ci parla la stessa Giuseppina Torregrossa, autrice dei due romanzi, nell'intervista rilasciata a Stradanove >> LEGGI QUI
Luca Fiorini



Gli appuntamenti del weekend a Modena


Concerti, sushi party, balli revival, improvvisazione teatrale, reading e spettacoli di prosa. Su Stradanove.net tutti gli appuntamenti "giovani" del fine settimana (21-22-23 maggio 2010).

mercoledì 19 maggio 2010

Doppia inaugurazione al Net Garage Day

Sabato 22 maggio 2010 La Rete Net Garage inaugurerà, nel corso della stessa giornata, le sedi di due nuovi Net: alle 11:30 sarà presentato al pubblico il "Road Net Garage" della Fondazione S. Filippo Neri in via S. Orsola N° 52, mentre alle 18:00 sarà la volta dell' "Eleven Net Garage" del Centro Educativo Territoriale presso la Polisportiva Forese Nord, sulla via per Albareto N° 568.

In entrambi i momenti della giornata saranno presenti l'Assessore alle Politiche Giovanili di Modena, Fabio Poggi, ed alcuni presidenti di Circoscrizione, cooperativa e polisportiva.

Tutti gli intervenuti potranno vincere uno dei gadget messi in palio dalla Rete Net per l'occasione.