venerdì 5 febbraio 2010

Gli appuntamenti del weekend a Modena


Concerti, sushi party, balli anni '70 - '80, improvvisazione teatrale, reading e spettacoli di prosa. Su Stradanove.net tutti gli appuntamenti "giovani" del fine settimana (5-6-7 febbraio 2010).

mercoledì 3 febbraio 2010

Avatar: il neo Titanic dell'animazione in 3D

Prendete un pianeta misconosciuto (Pandora), riempitelo con una popolazione di giganteschi indigeni smurf’s color dal nautico appellativo (Na’vi) e aggiungete a questa mistura trivial-futuristica la consueta smania di colonizzazione terrestre sulle tracce di un minerale alieno di inesauribile pregevolezza (l’Unobtanium). Unite poi al gruppo di ex marines e ricercatori in conflitto con la tribù autoctona di umanoidi dai tratti felini il più sofisticato frutto robotico dell’ingegneria genetica imprestata alla fantascienza, spolverizzando il tutto con la possibilità per “i buoni” di calarsi nei panni dei propri avatar, ibridi di laboratorio fra comuni individui e nativi non conventional del “nuovo mondo”. Condite infine a piacimento con scenari apocalittici da grandangolo americano su cui far campeggiare efferate lotte intestine in alternanza ad innamoramenti tra personaggi principali ed otterrete così il tanto atteso e saporitissimo polpettone della nuova animazione fanta-kolossal a stelle e strisce firmata James Cameron.

Fra le simmetrie di chi lo paragona a “Titanic” per il gigantismo delle scene e degli incassi multimilionari al box office oltre che per la comune direzione di regia, chi ne biasima la psicologia abbozzata e un po’ grossolana dei soggetti in azione e chi va predicando un plot-collage fra “Pocahontas”, “Breveheart” e l’indimenticato “Balla coi lupi”, quello su cui non vi sono dubbi è che “Avatar” sia un film da vedere, ultimo nato di una settimana arte in digitale che non accenna a voler smettere di stupire.


Dinamico, avvincente, teatralissimo, i suoi 162 minuti in un mix di riprese on stage e animazione in digitale valgono appieno il prezzo del biglietto.

E se dicembre 2009 è stato il mese dei consueti “cine-panettoni” di italiana manifattura, gennaio 2010 verrà certo ricordato come il momento della “Pandora” in terza dimensione, femminile e “singolare” in (e per) ogni senso. VOTO: 9



L.F.

lunedì 1 febbraio 2010

Palazzi di neve dai palazzi di vetro


Scatti curiosi, punti di vista insoliti, stranezze, dettagli, profili: inviate a stradanoveblog@gmail.com le vostre immagini più accattivanti della Modena più ignota, per non trascurare il trascurabile.


Foto di Luca Fiorini

Prendi l'arte e mettila dalla parte Est

Lo scenario avanguardistico dell’Est Europa attracca a Modena fra gli ex reparti del vecchio ospedale Sant’Agostino, le cui ambientazioni rimodernate e adattate a sale d’esposizione ospitano da metà dicembre fino al 14 marzo 2010 i prodotti di un'arte concettuale imperscrutabile, filo-allucinata e tendente al monocromatismo.

Fra installazioni video di non marginale impatto emotivo e gallerie fotografiche dal sicuro piglio scenico e intimistico, la mostra “Storia Memoria Identità” si articola intorno a una nutrita successione di momenti iconografici sospesi fra reale e concettuale, privato e collettivo, circoscritto e globalizzato, attraverso le esperienze cosmopolite di artisti georgiani come lituani, russi come bulgari, croati come turchi, bosniaci ed ungheresi. Qualche Es(t)empio:


Ingresso gratuito dal martedì alla domenica, ore 11:00 > 19:00. Chiuso il lunedì.
Info: info@mostre.fondazione-crmo.it

venerdì 29 gennaio 2010

Gli appuntamenti del weekend a Modena


Concerti, sushi party, balli anni '70 - '80, improvvisazione teatrale, reading e spettacoli di prosa. Su Stradanove.net tutti gli appuntamenti "giovani" del fine settimana (22-30-31 gennaio 2010).

mercoledì 27 gennaio 2010

"La prima cosa bella" che ho avuto da Virzì

"La prima cosa bella" è quello che si può definire un film riuscito, un racconto ispirato, l’efficace rievocazione di un'epoca intera, con i suoi scheletri occultati ed i suoi schemi prestabiliti: in esso rivivono i primi anni ’70, fotografati nei loro colori nostalgici e dimessi, appannati dal fumo di sigaretta e da una gaudente misuratezza proletaria; rivive la musica del periodo, con l'omonimo motivetto di Nicola Di Bari e il sottofondo de “L'eternità” dei Camaleonti; rivive la Versilia delle sere d’estate, delle inflessioni da imitare e dei diminutivi che strappano un sorriso; e rivivono, infine, affetti e collisioni vecchi quarant’anni eppur così vibranti e radicati ("Io non ne ho di bei ricordi. E se ce ne avessi me li farei levare tutti dalla testa").


Con un cast d’eccezione che rotea intorno alle figure dei figli Pandolfi/Mastandrea e di un personaggio fuori registro come quello della meravigliosamente scriteriata mamma Anna (giovane e bellissima con Michaela Ramazzotti, affettuosa e beffarda nell’interpretazione di Stefania Sandrelli), il livornese Paolo Virzì, tredici anni e Ovisodi più tardi dal suo debutto di regista, ci racconta con epidermica grazia toscana la storia gravosa e zigzagante di un’umile famiglia di suoi conterranei e del loro sudato e (amaramente) ripagato tentativo di riappacificarsi con la vita.

Ed è così che i fratelli Michelucci, Bruno e Valeria, ricompongono il puzzle dei loro rapporti individuali e materni in un viaggio fisico ed emotivo attraverso il presente della donna, paziente terminale, e a ritroso nel proprio passato di figli sballottati e contesi, tormento e passione di una madre sedotta e seduttrice, vitalissima anche in punto di morte. VOTO: 10 (e non è una bischerata).




L.F.

martedì 26 gennaio 2010

I Social Network sotto La Tenda di Modena

Facebook e i Social Network in genere sono oggi lo strumento di comunicazione preferito dal popolo dei navigatori di Rete.

Linguaggi, orientamenti, progetti, relazioni personali: tutto sembra essere profondamente mediato e suggestionato dai nuovi sistemi di interazione multimediale.

Ma cosa si cela dietro a questo robusto fenomeno di partecipazione collettiva? Quali le potenzialità e i pericoli ad esso connessi? E che uso fanno i giovani utenti e la stessa amministrazione comunale della piattaforma sociale più chiacchierata del mondo?

Venite a scoprirlo venerdì 29 gennaio a La Tenda di Modena. Su Stradanove.net il programma dettagliato.

lunedì 25 gennaio 2010

Piazza 20 settembre: congedato il mercato


Scatti curiosi, punti di vista insoliti, stranezze, dettagli, profili: inviate a stradanoveblog@gmail.com le vostre immagini più accattivanti della Modena più ignota, per non trascurare il trascurabile.

Foto di Luca Fiorini

venerdì 22 gennaio 2010

SS9 intervista Silvia Mezzanotte


Stradanove.net pubblica l'intervista a Silvia Mezzanotte, ex cantante dei Matia Bazar ora interprete solista, che ci racconta le sue impressioni di donna e d'artista sulle città fra cui si è divisa la sua vita (Modena e Bologna), le tappe intorno alle quali si è snodata la sua carriera, le influenze, le speranze e i progetti che la coinvolgeranno a breve.



Per il testo completo dell'intervista cliccate qui.




Gli appuntamenti del weekend a Modena


Concerti, sushi party, balli anni '70 - '80, improvvisazione teatrale, reading e spettacoli di prosa.
Su Stradanove.net tutti gli appuntamenti "giovani" del fine settimana (22-23-24 gennaio 2010).

Intervista a SILVIA MEZZANOTTE

Stradanove.net pubblica l'intervista a Silvia Mezzanotte, ex cantante dei Matia Bazar ora interprete solista, che ci racconta le sue impressioni di donna e d'artista sulle città fra cui si è divisa la sua vita (Modena e Bologna), le tappe intorno alle quali si è snodata la sua carriera, le influenze, le speranze e i progetti che la coinvolgeranno a breve.

Potete trovare il testo completo dell'intervista cliccando qui.


giovedì 21 gennaio 2010

MINESTRE RISCALDATE fra prese a schiaffi e leccate di baffi

Prendersi, lasciarsi, raffreddarsi. E poi riprendersi, rimescolarsi, riscaldarsi: appetito involontario e genuino o più spesso opportunistica e preventivata “voglia di qualcosa di buono”? Dove finisce l’apri&gusta dei languorini di cuore e comincia il dolce conforto di quel che è già noto al palato? E se dopo un primo salto in padella ci si è cotti doverosamente a puntino, con quanta facilità un secondo giro di fiamma può bruciare irrimediabilmente ogni cosa?

Il “ciao amore, ciao” non è forse mai troppo immediato per nessuno, e fra “pietre” da “mettere sopra” e nuovi “papi” da proclamare c’è anche chi il tasto reset non vuole premerlo per scelta o per giustificabile impreparazione. Il riciclaggio sentimentale, del resto, non è cosa per tutti, proprio come le “battute di caccia” non sono attuabili in qualunque stagione.

Meglio quindi riscaldare la “solita minestra” correndo il rischio che finisca per non piacere più a nessuno oppure voltare pagina sul proprio ricettario amoroso in cerca di stuzzicherie su cui sperimentare ex novo ingredienti, dosaggi e tempi di cottura?

Ma soprattutto: un buon microonde cardiaco può davvero riattivare le nostre più intime “lunghezze d’onda” o è forse consigliabile rimandare le grandi abbuffate a fronte di altri, succulentissimi banchetti?

E insistendo ancora su una metafora culinaria così farsesca e calzante – oh nostri telematici gastronomi dei tavoli per due – vi chiediamo: nuovelle cousine o antichi sapori? Vecchi patetici paté o inedite forchette circospette?


L.F.

mercoledì 20 gennaio 2010

L'etilometro che tarpò le ali al drago

La Redazione vi propone un “domanda&risposta” selezionato dall’archivio de “Il piccolo chimico”, la rubrica di Stradanove.net dedicata ai quesiti su alcool e sostanze.

Domanda:
Ciao, sono un barman professionista e circa 10gg. fa ho lavorato in una discoteca; durante la serata ho effettuato come ogni tanto accade uno show che praticamente è come quello dei mangia fuoco ma io utilizzo l'alcol alimentare puro (95°) tenuto in bocca e poi vaporizzato nell'aria. All'uscita della discoteca mi è stato fatto l'etilometro e sono risultato positivo, tengo a precisare che avevo bevuto durante tutta la serata una sola birra. E' possibile che in qualche modo il test sia stato alterato dall'aver tenuto in bocca l'alcol alimentare (95°)? Vi ringrazio e attendo una vostra risposta. Distinti saluti.

Risposta:
Gentile utente, l'etilometro misura la concentrazione di alcool contenuta nell'aria espirata che proviene dalle profonde vie respiratorie; il risultato potrebbe essere influenzato dall'alcool ancora eventualmente presente in bocca, ma solo se il test viene effettuato entro pochi minuti dalla assunzione, e in ogni caso alla seconda misurazione del test, fatta a distanza di 10-15 minuti, questo effetto dovrebbe scomparire; va inoltre tenuto conto che il passaggio dell'alcool nel sangue inizia anche nella bocca, il che è ancor più verosimile nella particolare situazione descritta da lei per l' uso di alcool molto concentrato. Cordiali saluti.


Dr. Claudio Ferretti
SERT e Centro alcologico di Modena