venerdì 21 ottobre 2011

SICUREZZA DIGITALE: la tre giorni modenese

Ha preso il via ieri mattina, a La Tenda di Viale Molza, a Modena, la tre giorni dedicata alle tematiche della sicurezza digitale, con la partecipazione di operatori delle politiche giovanili di Barcellona, Colonia, San Sebastian e Turku.

Si parlerà di centri di aggregazione e web interattivo, di diritti civili e di rinnovo didattico, presentando dati di ricerca su Internet e i giovani, oltre che illustrando la storia decennale della rete Net Garage del Comune di Modena.

mercoledì 19 ottobre 2011

Mostra di pittura a Carpi (21 - 31 ottobre 2011)

Da venerdì 21 ottobre e lunedì 31, la sala del Palazzo Brusati Bonasi in Corso Cabassi 4, a Carpi (MO), ospiterà la mostra della pittrice Caterina Fiorino.


Residente nel Comune di Soliera (MO) e autrice di numerose mostre personali e collettive, quella di Caterina Fiorino per l'arte è una vena creativa espressa con vigore e versatilità attraverso la pittura ad “intonaco secco”, alla continua ricerca di materiali nuovi: “i miei dipinti sono realizzati con intonaco trattato ad acrilico, tempere, acquerello, e tecniche miste", dice l'autrice. "Ma oltre al lavoro preparatorio, analitico – confida – ce n'è anche uno inatteso, ispirato, permeabile alla mia volontà. Quasi come fossero i paesaggi, gli stessi che rappresento, a prendere corpo da sé, autonomamente, capaci di una propria vita.

Info e orari: dal lunedì alla domenica, ore 10.00 - 12.00 / 17.00 - 19.30, ingresso gratuito.

Inaugurazione sabato 22 ottobre alle ore 18.00

lunedì 25 luglio 2011

Intervista a NATHALIE: un'artigiana del pop-rock



Il pubblico l'ha conosciuta e apprezzata a X Factor, incoronandola vincitrice della quarta edizione, per poi ritrovarla all'Ariston, tra i big di Sanremo 2011, e in rappresentanza dell'Italia all'Eurofestival di Dusseldorf.

E mentre la platea modenese si prepara ad ascoltarne il live il prossimo giovedì 28 luglio, dalle tribune di Piazza Roma, in apertura del concerto di Franco Battiato, Stradanove ha raggiunto Nathalie per chiacchierare con lei di musica. Della sua, di quella di Battiato e di una "creatività che c'è", ancor oggi, e su cui bisognerebbe puntare. Magari osando un po'. LEGGI QUI


mercoledì 29 giugno 2011

Paranoia Country


Scatti curiosi, punti di vista insoliti, stranezze, dettagli, profili: inviateci a stradanoveblog@gmail.com le vostre immagini più accattivanti della Modena più ignota, per non trascurare il trascurabile.

Foto di Luca Fiorini

venerdì 24 giugno 2011

DOMENICHE AL PARCO: clicca sull'immagine e scoprile!

NO DRUGS: la Giornata internazionale del 26 giugno

Indetta dall'Assemblea Generale nel 1987, il 26 giugno è la Giornata internazionale contro il consumo ed il traffico illecito di droga.

Di anno in anno, l’ufficio delle Nazioni Unite contro la Droga e il Crimine (UNODC) ripropone, nel corso di questa giornata, una serie di campagne di sensibilizzione su questo problema tuttora scottante nel mondo.

Quest'anno, nello specifico, si parla di salute, di rischi e conseguenze. E lo si fa con e per i giovani, loro che spesso sono i meno consapevoli e i più a rischio, rispetto agli effetti prodotti dall'uso e abuso di sostanze.

Condurre una vita sana ispirandosi a modelli positivi è il punto da cui partire. Discuterne attentamente, pertanto, non può che facilitare il percorso.

Per saperne di più: www.globalcommissionondrugs.org

E qui, il Piccolo Chimico, la rubrifca di Stradanove dedicata alle sostanze: http://www.stradanove.net/v3/sezioni.php?sezione=62

giovedì 23 giugno 2011

Giardini ducali versione Kindergarten

Futura, Mode2, Os Gêmeos, Tom Sachs, Kostas Seremetis, Boris Tellegen: sei artisti di fama internazionale per un'esposizione di sculture e opere pittoriche destinata, sul finire dell'estate, a reverberare la propria eco.

Protagonista delle attuali installazioni artistiche modenesi è infatti Kindergarten, la collettiva ispirata all'eterogeneo e dinamicissimo mondo della street art. L’inaugurazione è prevista per giovedì 30 giugno 2011, presso la Palazzina dei Giardini Ducali di corso Canalgrande, nel cuore di Modena.

La mostra, curata da Giorgio de Mitri, organizzata dalla Galleria Civica e dalla Fondazione de Mitri di Modena, con la partecipazione di Sartoria e Slam Jam, e con la coproduzione della Fondazione Cassa di Risparmio, riserverà lo spazio di una stanza a ciascun artista, per ospitarne le punte di diamante, la summa della creatività plastica e visiva.

La giornata inaugurale sarà accompagnata, a partire dalle 18.30, dal dj set di Howie B.

L'allestimento, intitolato Kindergarten ("Giardino d'infanzia") per evidenziare l'aspetto ludico e libero dell'arte, è ad ingresso gratuito, e proseguirà sino al 18 settembre 2011.

Un pianoforte alla Pomposa

Scatti curiosi, punti di vista insoliti, stranezze, dettagli, profili: inviateci a stradanoveblog@gmail.com le vostre immagini più accattivanti della Modena più ignota, per non trascurare il trascurabile.

Foto di Luca Fiorini

venerdì 17 giugno 2011

Gli appuntamenti del weekend a Modena? CLICCA SULL'IMMAGINE per scoprirli (17 > 19 giugno 2011)

LA SCUOLA DEL LIBRO.O > streaming sul mondo eBook

Venerdì 17 giugno a partire dalle ore 10.00 sarà possibile visualizzare in diretta dall'Università di Urbino la videoconferenza del seminario tenuto dal Prof. Gino Roncaglia dal titolo "La galassia eBook dopo il primo Big-Bang", nell'ambito della Summer School "LA SCUOLA DEL LIBRO.0" presieduta dallla Prof. Loretta Del Tutto e coordinata da Emanuela Conti, Gianluigi Montresor e Mario Guaraldi.

Il link di collegamento alla diretta è disponibile al seguente URL: http://videoliveimage.com/onair.php?codconferenza=URB01
sul quale, alla data e all'orario indicati, sarà presente un apposito pulsante il collegamento alla conferenza.


La videocomunicazione del futuro da oggi è accessibile a tutti!

mercoledì 15 giugno 2011

Cuore di quorum

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Foto di Luca Fiorini

lunedì 13 giugno 2011

LETTERATURA: "Premio Alessandro Tassoni 2011" domenica 19 giugno

La poesia, la narrativa, il teatro e la saggistica: questi i quattro filoni tematici dell'annuale premio letterario Alessandro Tassoni.

Curato dall'Associazione culturale Le Avanguardie e dalla rivista Bollettario, il concorso del 2011 vedrà vincitori un'opera edita, un autore honoris causa, una tesi di laurea ed una poesia inedita.



Nell'ordine: "Honoris Causa" di Lea Vergine, "Tentativi di certezza" di Maura del Serra, "Non ti voglio vicino" di Barbara Garlaschelli e "Il diario di Bobby Sands" di Silvia Calamati, Laurence McKeown ed Denis O'Hearn.


La serata di premiazione si terrà domenica 19 giugno, alle ore 21, presso i Giardini Ducali di corso Canalgrande a Modena.

venerdì 10 giugno 2011

GIOVANI ATIPICI: Silvia Pagliani, architetto & dj

Atipici per scelta o perché senza alternativa? Precari a tempo indeterminato o determinati a non essere per sempre nel precariato?
Da anni il percorso lavorativo per i giovani (e meno giovani) è diventato sempre più tortuoso, con un fiorire di contratti di somministrazione, a chiamata, COCOCO, COCOPRO, stagionali, ecc ecc. L’unica cosa “indeterminata” è purtroppo la certezza di trovare un’occupazione stabile. Eppure… eppure c’è – e sono tanti - chi si rimbocca le maniche e si dà da fare per riuscire, anche nell’atipicità, a emergere. E costruire un futuro. La nuova rubrica di Stradanove, "Giovani Atipici, vi racconta proprio loro: ragazzi modenesi in gamba. Eccellenze di cui è giusto parlare. E da cui prendere spunto.



La nuova "Giovane atipica" è Silvia Pagliani, ventottenne modenese. Silvia si è laureata a Parma in Architettura e ha studiato presso il Politecnico di Milano Bovisa per il conseguimento della laurea specialistica. Oggi è occupata nell'ambito della progettazione di interni ed allestimenti per l'agenzia "Sartoria Comunicazione", conservando una passione extralavorativa per la musica (su cui si esibisce come dj). E a Stradanove si è raccontata.

La vita a Modena: come la conduci? Cosa pensi di questa città?
La mia è una vita da pendolare! Ovvero: abito a Casinalbo (ancora per poco!) e mi barcameno tra la casa, il lavoro e gli amici, sparpagliati in diversi luoghi. Credo che il punto di forza di Modena sia il suo trovarsi in una delle zone culturalmente più vive d'Italia, con un'ampia offerta nei vari ambiti di interesse. Mi sembra che una città come Bologna, ad esempio, col passare del tempo, abbia perso la propria "egemonia culturale" sul territorio della Regione, permettendo anche agli altri capoluoghi - tra cui il nostro - di svilupparsi solidamente. Purtroppo, sono altrettanto convinta del fatto che Modena abbia ancora qualche importante passo da fare: per certi versi, infatti, è una città molto conservatrice e legata ad iniziative spesso poco attuali. E talvolta si rivela diffidente rispetto a tutto quel che riguarda gli orizzonti meno codificati.

Parlaci del tuo lavoro di architetto.
Ad essere operativa professionalmente, ho iniziato da poco. E' cominciato tutto nel post laurea, circa tre anni fa. E, a monte, la scelta di una facoltà come quella di architettura che è venuta quasi da sè. Forse un po' per esclusione: mai come in quel luogo, infatti, e con quegli studi, e davanti a quegli orizzonti professionali, ho capito di aver trovato la mia giusta collocazione.

Quali gli aspetti più appassionanti di questo mestiere?
Il fatto che l'architettura sia sempre, inevitabilmente presente nella mia vita. E che qualsiasi cosa, almeno in potenza, possa diventare oggetto di studio, di analisi, di interesse. Un locale, un negozio, un parco, una strada: tutto questo può essere comunicatiovo molto di più di quanto non si possa credere a una prima occhiata.

E le difficoltà più grandi?
Quelle sono spesso legate all'irrealizzabilità (per questioni economiche o di committenza) delle scelte dell'architetto. Dietro a ciò si aggirano scremature, mediazioni, cambiamenti rispetto all'idea originaria. Ma questo è spesso un motivo in più per riflettere su nuove soluzioni e rimetterle (e rimettersi) in discussione.

Se non architetto, chi avresti voluto essere?
Da bambina sognavo di aprire un'edicola o una cartoleria. Oggi, a ben vedere, escludendo la prima ipotesi per gli orari improbabili che il lavoro mattutino avrebbe comportato, se non fossi diventata architetto - chissà - mi sarei buttata su una cartoleria.


Le tue più passioni, quando stacchi?
Classicamente, ascoltare dischi e guardare film.

E la tua vita da dj?
Il mio per la musica è un hobby, una vera passione, ma non posso parlarne in termini di professione: mi limito a fare qualche dj set, infatti, mettendo dischi in alcuni locali della zona, spesso in occasione di qualche evento culturale.

Il tuo bilancio sulla realtà notturna emiliana?
Positivo, in massima parte: tra l'Emilia e la Romagna passano molti dei gruppi che amo, pur restando Milano il fulcro delle migliori situaizoni. Da queste parti, però, il diffondersi locali di dimensioni medio-piccole ha moltiplicato le possibilità di organizzare serate molto diverse, differenziando l'offerta in un raggio ristretto. Certo, se le Province e i Comuni aiutassero più solidamente le realtà nuove, finanziandole dopo averne verificato il pregio, si potrebbe godere di serate più vicine a una cultura giovane e attuale.

Ambizioni per il futuro?
Non pensiamoci, non diciamole, che loro ci sono, sì, ma sono io ad essere un po' scaramantica!