lunedì 28 marzo 2011
BUONGIORNO INTERNET: 15 corsi (gratuiti) di alfabetizzazione informatica by Rete Net garage

15 CORSI DI INFORMATICA DI BASE GRATUTI PER PORTARE IL COMPUTER NELLA PROPRIA VITA QUOTIDIANA. Ai corsi possono partecipare adulti over 55 e persone immigrate che desiderano imparare ad usare il computer e a "navigare" in sicurezza. Il corso insegna ai partecipanti ad utilizzare il web per: chiedere il rilascio di un documento, prenotare un esame medico, informarsi sugli spettacoli teatrali o cinematografici e sulle attività delle circoscrizioni; per prenotare un libro o per rintracciarlo in una biblioteca, e molto altro ancora. Per partecipare è necessario ISCRIVERSI recandosi di persona presso la sede di MY NET GARAGE, in via degli Adelardi 4 (ex-caserma Santa Chiara) nelle giornate di LUNEDI - MERCOLEDI - VENERDI dalle ore 10 alle 12 fino a venerdi 15 aprile 2011 Info: www.comune.modena.it/netgaragelunedì 14 marzo 2011
Restauri in Rua Muro
venerdì 11 marzo 2011
IERI&OGGI Giovani: "Nuove generazioni, democrazia, socialismo" - Paolo Franchi, anno 1977
Strada9 Blog inaugura un nuovo appuntamento bisettimanale riproponendo letture (datate) di assoluta modernità. Leitmotiv: i giovani di ieri, a confronto con quelli di oggi.Il primo esempio è offerto da Paolo Franchi, nelle pagine di "Nuove generazioni, democrazia, socialismo" (Editori Riuniti, prima edizione gennaio 1977).
Giornalista e commentatore politico, Franchi ha maturato un'esperienza ventennale presso il Corriere della Sera, prima come inviato e capo servizio, poi come editorialista. La sua scrittura giornalistica (politicamente orientata a centro-sinistra, ma frequentemente critica nei confronti della propria fazione) è incentrata sulle vicende della politica interna.
Dal testo "Nuove generazioni, democrazia, socialismo" riproponiamo due estratti dal capitolo La questione giovanile oggi.
martedì 8 marzo 2011
8 marzo al Teatro Storchi: LUI, un patàca qualsiasi

Il Teatro Storchi di Modena rende omaggio alle donne, nella giornata loro dedicata, con uno spettacolo serale di e con Ivano Marescotti: in scena alle 21.00 "Lui, un patàca qualsiasi".Tra “Patàca” e “Quaión” in Romagna non c’è molta differenza. E “Lui” è, appunto, un patàca qualsiasi che si racconta. Un personaggio a cui dà voce Ivano Marescotti, che ha fatto dei suoi recital una forma di spettacolo in progressione. Un personaggio cresciuto nel dialetto romagnolo, sua lingua madre, un mondo dove, per descrivere una processione si usava dire “mo non c’era mica nessuno, c’erano delle donne…!”
Un recital che finge di essere altro ma che appoggia sostanzialmente su storie autobiografiche vissute, “fatti veri”, come si dice dalle sue parti. Uno spettacolo che Marescotti ripropone da anni sempre uguale e sempre diverso, una sorta di tormentone indirizzato a tutti coloro che dopo lunga ponderazione hanno deciso di dare una svolta alla propria vita seguendo l’indicazione di Raffaello Baldini, il più grande poeta uscito negli ultimi decenni: “e poi basta mi sono stufato, tutti i giorni uguali, non se ne può più: voglio farmi crescere i baffi, tò mo vè!"
Info: http://www.comune.modena.it/
Fuori Tv: l'Iraq nella voce e nel volto di un iracheno
Un antico proverbio arabo recita "se il tuo vicino ti odia, sposta la porta della tua casa". Questo adagio sembra creato apposta per chi, come gli iracheni, hanno dovuto subire anni di guerra, privazioni, paure. Sposta la porta della tua casa. E' quello che hanno fatto migliaia di iracheni durante gli innumerevoli anni di guerra. Baha è uno dei tanti iracheni che hanno dovuto affrontare questo viaggio. Vive oggi in Italia, dove studia, ha un lavoro, una casa e molti amici. Il viaggio di Baha fa pensare e riflettere sulla condizione dei profughi. Al significato di questo termine e a come lo utilizziamo. La sua esperienza rimanda anche al significato di accoglienza. Dal momento in cui non si deve dimenticare che il grado di salute delle nostre comunità si misura anche grazie al sistema di accoglienza di cui siamo in grado di dotarci.
domenica 27 febbraio 2011
Ricordando domenica 13 febbraio 2011: le donne di Via Indipendenza - Impressioni di strada(9)
«Se guardandoti negli occhi potessi dirti BASTA, ti guarderei», intona a gran voce Rossella, pasionaria emiliana apricorteo, storpiando Mina. Guardarlo in faccia, lei e le ventimila manifestanti in piazza XX Settembre a Bologna, domenica 13 febbraio 2011, fra la moltitudine di uomini presenti, non hanno potuto. Ed è per questo che hanno bruciato passi, cantandogliele. Speronando il machismo erotomane di palazzo con un colpo di spugna dal basso: per le strade, fuori dalle case, dai supermercati, davanti alle saracinesche abbassate dei negozi. Loro, donne comuni con qualcosa in comune. Loro, compatte e inarrendevoli, verbose e inappellabili. Stoiche, mai. Battagliere senza bandiere (politiche). Hanno marciato avverse al lassismo, alla mercificazione fisica e di pensiero. Di petto contro disparità sessiste e compravendite, con in tasca il progetto di una donna soggetto.
Garbate movimentiste, loro tutte. Qualcuna fragorosa, con mestolo e pentola al balcone. Altre sguarnite e più composte, ma con non meno risolutezza. Un paio persino sui trampoli, radiose sobillatrici-fenicottero. Al caldo nella lana dei loro maglioni, le facce fra le sciarpe bianche simbolo della protesta, c’erano proprio tutte, quel pomeriggio in Via Indipendenza: nonne e bambine, mamme, compagne, colleghe. Amiche. Caschetti d’argento e pashmine arcobaleno. Occhi di ghiaccio, di carbone, di immedesimazione. Occhi allacciati in un unico sguardo.
“La forza sana di oggi e di domani”, si sono autonominate. E lo hanno fatto con le loro rughe e la loro pienezza, la vivacità dei loro anni o il raziocinio rubato al tempo. In punta di penna (“Siamo le nipoti di Rita Levi Montalcini”) hanno scritto, e a ugola piena (“Né perbene, né permale. Unite, diverse, libere”) si sono espresse. Hanno camminato e cantato, hanno tuonato. Sonore come baci, incisive più che bisturi, cingolate e inarrestabili come carri armati di grazia, di fiele, di fulgore. Quando, se non ora? E chi, se non loro: donne, inoppugnabilmente, donne.
Luca Fiorini
venerdì 25 febbraio 2011
Intervista ad Arisa - "Special Tour Victor Victoria"

Il 2009 l'ha vista protagonista all'Ariston con la vittoria sanremese della cinquantanovesima edizione, nella categoria "Nuove Proposte", sulle note di Sincerità. Poi l'album d'esordio, i successivi due estratti (Io sono e Te lo volevo dire) e sei settimane di permanenza in classifica.Nel 2010, nuova immagine, stesso palco, con un pezzo (Malamorenò) che ha accompagnato l'uscita del secondo, omonimo album. Ancora, la partecipazione al programma only women di La7, "Victor Victoria", come interprete (umoristica, ma anche serissima) di svariate cover rivisitate. E oggi uno special tour che, di quell'esperienza, ripropone i migliori passaggi in extended version.
Stradanove ha incontrato Arisa dopo la sua performance di giovedì scorso, al fianco di Max Pezzali, durante la serata festivaliera dedicata al 150° anno dell'Unità d'Italia, e in anticipo sul concerto di domani sera, presso "Aquaragia" di Mirandola. Scoprendo così che, dietro alla montatura nerd dei suoi occhialoni da cantante stralunata, c'è (anche) un'attrice esordiente, schiettamente improvvisata.
Luca Fiorini
Per leggere l'intervista >> CLICCA QUI
lunedì 21 febbraio 2011
Atteso sul varco
venerdì 18 febbraio 2011
BUK Festival: "Mai più libri?" Discussione con gli esperti

Digitale o cartaceo? Pagine o impaginati? Una tavola rotonda per discutere sulle sorti dell'editoria, sabato 19 febbraio alle ore 10.00 presso il Foro Boario di Modena, fra ipotesi a caldo e un puntuale report delle nuove forme di letteratura.Intervengono Giulio Blasi (responsabile Horizons Unlimited), Riccardo Lancellotti (Dipartimento dell'Ingegneria dell'Informazione Unimore), Gian Marco Malagoli (Referente per le tecnologie didattiche dell'Ufficio Scolastico di Modena) e Tommaso Minerva (Docente di Tecnologie della Comunicazione presso Unimore).
Segue la premiazione dei vincitori della seconda edizione del concorso "Parole digitali", indetta dalla Rete Net Garage del Comune di Modena.
Dalle 15.00 alle 18.00 saranno disponibili numerosi modelli di eBook reader per una prova manuale.
Info: http://www.comune.modena.it/netgarage/
WEB 3x9: i tre siti segnalati da Strada9 questo mese


COMICOM:
Fumetti e illustrazioni per comunicare, divertirsi, stupirsi, informarsi. Un blog per sensibilizzare l'attenzione verso un mondo, quello delle immagini "a matita", che ha parecchio da raccontare. Recensioni, segnalazioni di festival ed eventi a tema, pubblicazioni sfogliabili: come to Comicom!
Fumetti e illustrazioni per comunicare, divertirsi, stupirsi, informarsi. Un blog per sensibilizzare l'attenzione verso un mondo, quello delle immagini "a matita", che ha parecchio da raccontare. Recensioni, segnalazioni di festival ed eventi a tema, pubblicazioni sfogliabili: come to Comicom! WAY BACK MACHINE:
Trovare vecchi siti e vedere come sono stati in passato, si può. Anche il Web ha oggi la sua DeLorean targata "Way Back Machine": basta linkare un sito in Take me back per accedere all'archivio delle vecchie pagine. Il viaggio tra i portali dell'etere è cominciato. Parola di Doc Brown.FRAINTESA:
Il sottotitolo al blog ("non so se mi spiego") è a sorpresa eloquente. A idearlo è una pensatrice autoditatta, giovane girl geek appassionata - logicamente, senza insipidezza - di web e comunicazione. "Stimolante: se per la mente o l'intestino, dimmelo tu!", riporta a scanso di fraintesi. Andate e dite.
Iscriviti a:
Post (Atom)




Scatti curiosi, punti di vista insoliti, stranezze, dettagli, profili: inviateci a stradanoveblog@gmail.com le vostre immagini più accattivanti della Modena più ignota, per non trascurare il trascurabile.
